
Da venerdì 6 giugno, l'Associazione Trama di terre propone tre serate nell'ambito della rassegna cittadina "Imola in musica" ed inaugura il ciclo estivo de "Il gusto e le parole degli altri"

Per festeggiare i primi dieci anni di attività, Trama promuove un incontro internazionale a Imola (7-9 dicembre) per riflettere assieme su tematiche fondamentali, anche per il lavoro quotidiano che si svolge nel centro interculturale. In primo luogo capire quali sono i limiti del multiculturalismo in relazione alle donne e all'autodeterminazione femminile, ragionare sulla necessità di opporsi a qualunque forma di fondamentalismo religioso, porre l'attenzione sul femminicidio come fenomeno trasversale che colpisce in ogni parte del mondo, e discutere sulle connessioni della violenza contro le donne con il pensiero patriarcale e le pratiche religiose integraliste che la sostengono anche nelle comunità migranti.
Venerdì 9 novembre, workshop presso l'Associazione. Un'importante occasione per fare il punto sulle condizioni lavorative delle donne migranti. Aprirà i lavori l'intervento di Maria Assunta Serenari dell'Associazione Amici Piazza Grande, seguiranno i saluti dell'Assessore Fabrizia Fiumi del Comune di Imola e della Presidente di Trama di terre Tiziana Dal Pra. Con il patrocinio di Fondo Sociale Europeo, Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale, Regione Emilia-Romagna

In occasione della VI edizione degli Incontri del Mediterraneo, il ciclo di iniziative promosse dalla Provincia di Rimini, dal Comune di Riccione e dalla rivista "una città" per favorire il dialogo tra i paesi del Mediterraneo, l'associazione Trama di Terre propone due appuntamenti nella giornata di giovedì 25 ottobre presso la propria sede. Dalle 16 un incontro con la Carovana di Jamila insieme a Jamila Hassoun e Halima Orlami. Dalle 21 presentazione del nuovo Codice di Famiglia del Marocco “Moudawana” con Zineb Miadi, sociologa e giurista

Si conclude la Rassegna "Il gusto e le parole degli altri" con la Cena Algerina del 5 luglio, giornata dell'Indipendenza dell'Algeria, e la gradita presenza di un ospite prestigioso: lo scrittore d'origine algerina Tahar Lamri, che presenterà il suo ultimo lavoro, la raccolta "I sessanta nomi dell'amore".