Novità
NARRATIVA E SAGGIO:
di Christiana De Caldas Brito Qui e là. Racconti (Cosmo Iannone Editore, 2004)
Cosa succede quando per rispettare la Legge Bossi-Fini seimila polpastrelli di immigrati si presentano alla questura di Roma ? E che vuol dire francescana? Dove si trova Camuamu? Chi sono Eda Zarehs e Maroggia? Con i racconti di Qui e là ci rendiamo conto che i confini non sono mai rigidi. Talvolta neanche esistono. Christiana De Caldas Brito nata a Rio de Janerio vive a Roma dove lavora come psicologa.
Nello scaffale anche la sua prima raccolta di racconti Amada Olinda Azzurra e le altre
Lily-Amber Laila Wadia Il burattinaio e altre storie extra-italiane(Cosmo Iannone Editore, 2004)
Un caleidoscopio di personaggi dai quattro angoli del modno che lottano con ironia e a voltre con amarezza e confusione contro le frontiere e i pregiudizi in un mondo sempre più vreolo per sottolineare che il destino non risiede nelle stelle, e non è detto che un giorno i burattini non possano diventare burattinai.
Lily-Amber Laila Wadia, nata a Bombay, vive a Trieste dove lavora come Collaboratore Esperto Linguistico presso l'Università di Trieste.
Amnesty International, Donne. Il coraggio di spezzare il silenzio, Rizzoli libri illustrati, 2005.
Un libro per sostenere la campagna di Amnesty International per porre fine alla violenza sulle donne.
Appanah-Mouriquand Nathacha, Blue Bay Palace, Edizioni e/o, 2005.
Storia di Maya, una ragazza che abita nel villaggio di Blue Bay in un'isola dell'Oceano Indiano e del suo incontro con Dave, figlio di un facoltoso proprietario terriero, con il quale inizia un'intensa relazione. Tutto sembra destinarla a quella vita felice e agiata che sogna da sempre, quando all'improvviso il suo mondo va in frantumi. Una scrittura tesa, affilata, di sobria vividezza nelle descrizioni dei luoghi e di penetrante lucidità nel viaggio all'interno di un'ossessione.
Boano Adriano, Tarino Paola, Visto per censura, Edizioni SEB, 2004.
Romanzo che ripercorre gli eventi del Novecento attraverso la storia di due vite, talvolta illeggibili, ogni tanto intrecciate ma quasi mai sovrapposte.
Bellesi B., Moviola P., La Guerra, le Guerre, EMI.
Questo libro è un viaggio in un mondo di conflitti e di menzogne. Attraverso i continenti, dall'Africa all'Europa, dall'Asia all'America Latina, gli autori descrivono le innumerevoli guerre che li insanguinano e soprattutto ne spiegano i motivi, quelli noti, quelli taciuti e quelli inventati, senza mai perdere di vista le vere cause delle guerre e del terrorismo: la povertà, le disuguaglianze, le ingiustizie. Una cronaca che si conclude con due verità: che la guerra è sempre una scelta e che la pace è una responsabilità cui nessuno può sottrarsi.
Bologna G., Gesualdi F., Piazza F., Saroldi A., Invito alla sobrietà felice, EMI, 2005.
In questo libro, esponenti qualificati di tre importanti movimenti di opinione, il WWF, il Centro Nuovo Modello di Sviluppo, la Campagna Bilanci di Giustizia, si sono messi insieme per tracciare una strada. Da dove a dove? Dal punto in cui è arrivato questo mondo, al punto in cui dobbiamo condurlo nel giro di una generazione perché ci sia ancora bellezza, gioia e giustizia.
Deriu Marco, Dizionario critico delle nuove Guerre, EMI.
Questo testo si configura come un tentativo di decostruire i fondamenti dell'immaginario bellico, di illuminare il rimosso della nostra visione politica del mondo e di gettare le basi di un nuovo lessico critico. Un libro diverso che attraversa e contamina diversi generi (dizionario, ipertesto, studio teorico, saggio critico) e discipline (politologia, sociologia, filosofia, psicologia, antropologia), con l'obiettivo di ampliare le cornici dell'attuale dibattito sulla guerra e sulla pace.
Di Rienzo Maria G., Lanfranco Monica (a cura di), Senza velo: donne nell'Islam contro l'integralismo, Intra Moenia 2005.
In questo libro sono riunite le storie delle donne e dei gruppi femminili che lottano per la parità dei diritti tra i generi nei paesi islamici, dove spesso dirsi femminista, o semplicemente prendere la parola, può costare la vita.
Faloppa Federico, Parole contro. La rappresentazione del diverso nella lingua italiana e nei dialetti, Garzanti Libri 2004.
Il libro traccia una geografia del pregiudizio, dei luoghi comuni che, magari per paura o per ignoranza, si sono sedimentati nel nostro idioma.
Fouad Allam K., Martiniello M., Tosolini A., La città multiculturale: identità, diversità, pluralità, EMI.
I sistemi occidentali (...) hanno due sfide da fronteggiare: come costruire una democrazia planetaria, imposta dal superamento dello stato nazionale e un modello di interazione tra differenze. La città multiculturale presenta esperienze italiane di nuova cittadinanza per coniugare libertà, differenza e solidarietà.
Guida all'Islam in Italia, Airplane 2005.
Religione, tradizioni, hammam, locali, cucina, ristoranti, artigianato, musica, cinema, letteratura. Schede, indirizzi e appunti per conoscere una grande civiltà.
Maccari Daniela (a cura di), Vedove in Africa, EMI, 2005.
Donne congolesi, sudanesi, keniote, etiopi, eritree, ugandesi condividono il dolore e il coraggio di uno dei momenti più cruciali della loro vita: l'esperienza della vedovanza. Queste pagine denunciano senza omissioni il dramma delle loro vite e danno voce e visibilità al loro impegno quotidiano per la dignità della donna africana.
Seligson Susan, Racconti di pane, Le Caravelle 2005.
Appagante come una fetta di pane imburrata, il libro è a tratti geografico, a tratti storico-culturale, con la giusta dose di ricette ed esplora i costumi, le tradizioni e i rituali costruiti intorno a quello che rappresenta l'alimento principale e più resistente della nostra alimentazione.
Sossi Federica, Storie migranti. Viaggio tra i nuovi confini, Derive Approdi, 2005.
E' un libro di racconti, ma è soprattutto un percorso che l'autrice ci invita a fare cercando alcune delle trame più significative del nostro presente, solitamente nascoste e non ascoltate. Un viaggio, da est a sud, che inizia a Belgrado, tra le esistenze precarie dei tanti rifugiati che la abitano, e si conclude in Sicilia.
Sourdel Dominique, Sourdel-Thomine Janine, Vocabolario dell'Islam, Città Aperta 2005.
In questo vocabolario vengono tradotti e illustrati brevemente i termini più ricorrenti dei riti essenziali della religione islamica, della legge cranica, della vita sociale, delle tradizioni, delle istituzioni e della prassi politica.
Watson Conrad William, Multiculturalismo. Le dimensioni sociali della diversità, Città Aperta 2004.
Il libro prende in esame gli argomenti a favore e contro il multiculturalismo, soffermandosi in particolare sui temi dei diritti delle minoranze, dell'educazione, della tolleranza religiosa e della omologazione culturale.
C.Artoni, L'amore ai tempi della Bossi-Fini, 2005. Romanzo
C.Maengotti, Il femminile al potere, 2006. Saggio
K. Bugul, La ventottesima moglie, 2006. Romanzo
A.Cecile Robert, L'Africa in soccorso dell'Occidente, 2006. Saggio
A. Vanzan, La storia velata, 2006. Saggio
BAMBINI:
Ammendola Clementina Sandra, Lei, che sono io. Ella, que soy yo. Argentina, Il Mappamondo. Libri Bilingui. Sinnos Editrice 2005.
Libri bilingui scritti da autori immigrati per ragazzi italiani che hanno compagni di scuola stranieri e per ragazzi stranieri che hanno compagni di scuola italiani. Libri ponte tra storie, lingue, tracce di culture diverse.
Berton Denise, Ci somigliamo. On se ressemble, Roma, Sinnos Editrice, 2004.
Un bambino francese e una bambina italiana si incontrano e subito iniziano a parlarsi, anzi a giocare con le filastrocche, le conta, gli scioglilingua. Il libro è un invito a giocare, conoscersi e riconoscersi in un ping-pong di giochi e filastrocche, immergersi in suoni nuovi e cercare di riprodurli.
Ciao, come ti chiami?, realizzato da gli alunni della classe VD Scuola Elementare Principe di Piemonte, 49° Circolo didattico di Roma, gli studenti stranieri del 7° Centro Territoriale Permanente di Roma. Roma, Sinnos Editrice, 2005.
Un libro di benvenuto per i bambini stranieri che arrivano nelle nostre scuole. Un allegro e utile strumento per l'accoglienza.
Conti Sikic Marco, Protopapa Francesca, Corri lama corri! Corre llama corre!, Roma, Sinnos Editrice, 2005.
Questa è la storia di Paulita, una bambina di un piccolo villaggio tra le montagne della Bolivia, che ama correre insieme agli amici dietro ai lama. Alla fine della storia tanti giochi e notizie per conoscere meglio la Bolivia.
Countin Claudia (Provincia di Pordenone), Progetto Sciamano 2004.
Progetto speciale della scuola sperimentale dell'attore. Esperienze di Teatro dal Mondo e Teatro Sociale. Attivazione di percorsi innovativi favorenti la cultura dell'accoglienza e l'integrazione delle persone disabili. Corso di formazione per operatori del sociale e del teatro.
Gallo Sofia, Fiume di stelle, Roma, Sinnos Editrice, 2005.
Il libro comprende 5 favole cinesi e alla fine del volume una breve scheda sulla struttura della lingua cinese.
CUCINA
"Cucina ebraica dal mondo" di Joan Rudio (Sonda, 2005) oltre 150 ricette dalla cucina tradizionale ebraica, con piatti provenienti dalla Polonia e dall'india, dal Marocco e dai Balcani, dalla Spagna e dalla Russia; ma anche dalla cosmopolita Israele donve, a partire dalla fine degli anni Ottanta, ha preso il via una vera rivoluzione culinaria, con la creazione di piatti indetti.
Mardam-Bey Farouk, La cucina di Ziryab, Edizioni Lavoro, 2000.
Un originale libro di cucina che mette in evidenza il mix culturale di cui l'Islam è stato l'agente più attivo nel Mediterraneo nel corso di almeno dieci secoli.
SETTORE FILM
Juliano Mer Khamis, I bambini di Arna's (2004). Film documento scritto da un israeliano che rievoca dieci anni di vita degli adolescenti di Jenin, dalle prime riprese, durante le recite nel teatro fondato da Arna Mer, alla loro tragica fine. L'immgaini di Arna Mer si riferiscono alla vistia che la grande donna fece al campo profughi, pochi gioni prima di morire e cinque anni prima che il suo lavoro, ed i suoi "bambini", venissero brutalmente fagocitati dall'occupazione.
Fasano Michele, Seminario di Ideazione e Realizzazione di un Film, Scuola di Pace, Quartiere Savena di Bologna.
Film scritti e sceneggiati dagli allievi del corso allo scopo di imparare a "fare un film" assumendosi la responsabilità del ruolo di cineasta ed in particolare per sensibilizzare il pubblico sulle problematiche dell'immigrazione.
