
Il 14 dicembre (alle 15,30) *Trama di terre* inaugura la sua nuova sala multimediale in via Aldrovandi 31 a Imola.
All’inaugurazione saranno presenti Fabrizia Fiumi e Walter Galavotti, rispettivamente assessori alle attività produttive e alla cultura del comune di Imola e un rappresentante della fondazione Carisbo (che ha reso possibile, con un suo contributo, la realizzazione di questo servizio)

Da piazza XX settembre alle ore 15 partirà a Bologna il corteo “Libere dalla violenza, libere di scegliere” organizzato dalla Rete delle donne di Bologna a cui aderiscono tanti gruppi, associazioni e reti tra le quali il Coordinamento Migranti. La violenza sulle donne non ha cultura perché esprime una cultura a sé stante, esprime un rapporto di potere che attraversa la società e che si fa valere sui corpi delle donne. Sia essa perpretata dal branco o nel silenzio delle mura domestiche. Ci fa paura, ma è necessario ed è possibile dire con forza, insieme, No.
L’associazione e il Centro interculturale “Trama di Terre” aderiscono a questa manifestazione facendo proprio lo slogan ideato dal Coordinamento Migranti: La violenza sulle donne non ha colore né religione né cultura. Ha solo un sesso.
Sabato 25 novembre sarà una giornata di cortei, manifestazioni, eventi in tutta Italia e nel mondo per fermare la violenza di cui sono vittime milioni di donne in casa, al lavoro, a scuola, per strada e in guerra.
Da piazza XX settembre alle ore 15 partirà a Bologna il corteo “Libere dalla violenza, libere di scegliere” organizzato dalla Rete delle donne di Bologna a cui aderiscono tanti gruppi, associazioni e reti tra cui il Coordinamento Migranti.
Sempre a Bologna video e arte al Palazzo D’Accursio dal titolo “Women in revolt” a cura della Casa delle donne. “Fuori dalla famiglia” è la manifestazione che partirà alle 12 da Largo Argentina a Roma, l’invito dell’assemblea delle donne di Roma è di portare il simbolo di una casa fatta di cartone o altro.

In un decennio di attività “Trama di terre” ha sempre avuto due anime: quella tutta calata nel presente (che spesso è fatto di emergenze) e quella rivolta al futuro, dunque progettuale, di studio e propositiva. Oggi il "Centro Interculturale" rischia di chiudere. Aiutateci a impedirlo

Per l’anno scolastico 2006/2007, in collaborazione con il Consorzio Servizi Sociali Imola, abbiamo regalato a tutti le classi delle scuole del Circondario Imolese un kit di Pronto Soccorso Linguistico.
Il Pronto soccorso linguistico è stato pensato per gli studenti e gli insegnanti delle scuole elementari e medie inferiori. Pensiamo che il kit sia uno strumento di base per l’intercultura: parola che indica le relazioni fra gli insegnanti italiani e gli studenti di origine straniera, fra gli studenti nati in Italia e quelli che vengono da altri Paesi, tra le famiglie e la scuola.