Questa è una storia di legalità punita. La storia di datori di lavoro italiani e lavoratori immigrati presi in giro per aver avuto fiducia in una legge dello Stato, stabilizzato un lavoro sommerso, dichiarato la loro situazione a prefetture e questure...
Anche Trama di Terre aderisce all'appello.
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Pubblichiamo un comunicato sottoscritto da Rete delle donne contro il razzismo, Centro interculturale delle donne Trama di Terre e Casa internazionale delle donne - Roma sui fatti di Rosarno.

Il progetto “I Segni Invisibili”, finanziato dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si articola in due eventi formativi: “Le Storie nel Corpo” e “Violenza di Genere, una piaga globale”.
Gli incontri si terranno nelle citta di: Bologna, Imola, Reggio Emilia e Rimini; nei mesi di Giugno, Luglio e Settembre 2009.
“Le Storie nel Corpo” avrà una durata complessiva di 20 ore e si rivolge a quanti vogliano riflettere sul corpo come importante mediatore delle relazioni e delle emozioni, oltre che sul modo di “abitare” il corpo nelle diverse culture.
“Violenza di Genere, una piaga globale” si articola su 6 incontri di 4 ore ciascuno in ogni città e si rivolge a chi voglia approfondire il tema della violenza di genere – in particolare contro le donne – nelle società contemporanee e intenda impegnarsi attivamente nella diffusione di una nuova cultura della nonviolenza nelle relazioni tra i sessi.
Corso di formazione per giovani animatori sociali, educatori di associazioni e comunità, assistenti sociali ed insegnanti, donne e uomini italiane/i e straniere/i. Il corso, organizzato nell’ambito del progetto “I Segni Invisibili”, finanziato dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, avrà una durata complessiva di 20 ore e si rivolge a quanti vogliano riflettere sul corpo come importante mediatore delle relazioni e delle emozioni, oltre che sul modo di ‘abitare’ il corpo nelle diverse culture.

Le donne di Trama di terre, i ragazzi e le ragazze dell’associazione Next Generation di Imola si stringono attorno ad Aicha, la mamma di Redouane, il ragazzo di 19 anni morto pochi giorni fa in un tragico incidente.