La storia e i valori
L'associazione Trama di terre nasce a Imola nel 1997 dall'incontro di donne native e migranti in seguito ad un corso di formazione finanziato dal Fondo Sociale Europeo finalizzato alla realizzazione di un'impresa sociale.
L'esperienza di Trama di terre, si rifà al pensiero della differenza di genere; e si pone quale luogo di elaborazione culturale per la valorizzazione, il riconoscimento e la diffusione delle culture prodotte da donne di diverse provenienze nazionali. Uno degli obiettivi è conquistare maggiori spazi di autonomia e partecipazione per le donne migranti e native della città , nell'ottica di una piena attuazione dei diritti di uguaglianza, pari dignità sociale e di cittadinanza.
Trama di terre unisce donne italiane e straniere che, nella lotta per l'accesso alle risorse materiali e simboliche, devono affrontare due tipi di ostacoli: alle discriminazioni basate sul genere si aggiungono, infatti, anche quelle fondate sull'origine nazionale o sull'appartenenza religiosa.
L'energia di Trama di terre si concentra proprio nell'abbattimento di queste barriere, per la creazione di una società che tuteli le differenze e che favorisca l'inclusione di tutte le donne attraverso il confronto e il dialogo interculturale.
Il valore portante dell'associazione è proprio l'intercultura, intesa come confronto di genere, generazioni e culture diverse. Sull'asse comune individuato nel genere, da un lato, e sull'intreccio di esperienze e vissuti eterogenei, dall'altro, si fonda la forza del lavoro comune portato avanti sino ad oggi da Trama di terre: una continua ricerca di nuove pratiche che sappiano attraversare e valorizzare le differenze culturali di cui le donne sono portatrici.
L'orario di apertura al pubblico è:
martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12,30 e dalle 14 alle 17.
