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Donare il 5 per mille a Trama di Terre non costa nulla al/la contribuente ma può aiutare la nostra associazione nel suo impegno quotidiano per promuovere i diritti delle donne, native e migranti, e contrastare la violenza di genere. I fondi raccolti andranno a finanziare, in particolare, il nuovo Centro Antiviolenza di Trama di Terre, che offre ascolto, informazioni sui diritti, sostegno psicologico, ospitalità in case protette e consulenza legale a donne che hanno subito violenza.
Per te è un gesto che non costa nulla, ma per noi è un prezioso riconoscimento del lavoro che facciamo tutti i giorni!
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Trama di Terre parteciperà ad Artenati Kaos Festival il 31 maggio prossimo, in occasione della proiezione di "Palestina per principianti, educazione sentimentale di un bassista rockabilly" e del successivo concerto dei Lou del Bello's. A partire dalle 19 proporremo degli assaggi di cucina palestinese, e il cui ricavato della serata andrà ad autofinanziare il nostro nuovo Centro Antiviolenza. Si prega di prenotare chiamando 0542 28912 o scrivendo al nostro indirizzo email:
info@tramaditerre.org
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Anche quest'anno, in occasione di Imola in Musica, il cortile del Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre si popola di musiche e sapori dal mondo. Venerdì 7 giugno avremo le "Triglie" in concerto, tre donne alle percussioni, violoncello e clarinetto. Sabato 9 giugno vedrà la performance finale di "Canta ragazzina", laboratorio di interpretazione critica delle canzoni d'amore tenuto da Fulvia Lionetti presso il Centro. Domenica 9 giugno il duo "Strings vibration" porterà ritmi e melodie provenienti dal Senegal. Per tutta la durata di Imola in Musica, a partire dalle 19 sarà attivo il take-away di cibi dal mondo cucinati dalla donne di Trama di Terre. A questa pagina tutte le informazioni.
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Continua nel mese di maggio 2013 "Far vivere i diritti delle donne", rassegna di eventi formativi, culturali, sociali centrati sulla cultura di genere, organizzata da Trama di Terre/Centro Interculturale delle donne, UDI Imola, Coordinamento donne Cgil e Spi-Cgil Imola.
Il modulo in corso di svolgimento è quello intitolato "Nutrire la memoria per non perdere i diritti". Avere memoria significa possedere informazioni e conoscenze per capire chi siamo. Significa avere l'opportunità di acquisire una consapevolezza individuale e collettiva che ci consente di essere libere protagoniste della nostra vita e del nostro tempo e di dare ad essi un senso. La storia delle donne è una storia di trasmissione fra generazioni e fra donne singole, una storia che quando ha prodotto fatti dirompenti ha cambiato la vita e le possibilità per tutte. La memoria non è un cimelio da conservare, è uno strumento per fare. A questa pagina il calendario delle iniziative in programma.
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Venerdì 17 maggio alle ore 18 in Piazza Matteotti a Imola, si svolgerà un incontro pubblico che vedrà protagoniste le giovani ragazze che hanno partecipato al laboratorio sul libro Libere sempre, che saranno coinvolte nel dialogo con l'ospite dell'evento Marisa Ombra, autrice del libro, dell'UDI nazionale, partigiana a 17 anni e vicepresidente ANPI nazionale.
"Com'è potuto accadere che lo slogan femminista 'Il corpo è mio e lo gestisco io' si sia ribaltato in una forma di schiavitù volontaria?Un dialogo appassionato e delicato sull'adolescenza, la scoperta del corpo, del sesso e della libertà. Senza moralismo, con rispetto e amore".
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Mercoledì 8 maggio prossimo il Centro Antiviolenza di Trama di Terre ospiterà Patrizia Romito per la presentazione del manuale "La violenza sulle donne e sui minori, una guida per chi lavora sul campo", uscito all'inizio del 2013 e edito da Carocci. Parteciperanno al dibattito Elsa Antonioni della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna e Monica Miserocchi, avvocata del Centro Antiviolenza.
Il libro, curato da Romito e da Mauro Melato, è uno strumento indispensabile per la formazione sul tema della violenza maschile sulle donne e sui minori e per tutti coloro che sono impegnati a contrastare questo fenomeno e a sostenere le vittime.
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Due donne. Due voci che si staccano dal coro. Due sorelle che lottano l’una con l’altra, per l’altra, contro l’altra. Pubblico e privato si intrecciano e si scontrano in una tessitura antica di riflessioni e domande. Dalla cella alla montagna, dalla scelta al tradimento e poi ancora insieme perché il cambiamento è un vento impetuoso che in ogni generazione rinasce. La rassegna "Far vivere i diritti delle donne" continua giovedì 2 maggio con lo spettacolo "Brigantesse", una produzione Compagnia Petra. Presso il Cassero Teatro Comunale di Castel S. Pietro Terme.
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Ascoltando i testi delle canzoni d'amore pare che una donna che ama sia sempre una donna che soffre, aspetta, subisce e freme. Rarissimamente è contenta. ..Legata ad un granello di sabbia, è un'incognita ogni sera mia, non so mai perché ti dico sempre sì.. Che scenario poco allettante. Eppure con la maledetta primavera abbiamo confidenza e, a dirla tutta, non è affatto male godere del piacere di amare liberamente ed essere amate. Sfatiamo quest'amore che fa del male alle donne, riflettiamo sulla fatale testardaggine di molte e proviamo dunque, anche attraverso il teatro, a cambiare musica. Il laboratorio, tenuto da Fulvia Lionetti, inizierà lunedì 29 aprile alle 20 al Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre. A questa pagina tutte le info.
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Sabato 11 e domenica 12 maggio, presso il Centro Interculturale delle donne si terrà un laboratorio di voce e ritmo condotto da Carla Marulo e Valentina Turrini che consisterà di due giorni intensivi. L'obiettivo del laboratorio è di sperimentare ed esplorare insieme le possibilità espressive della nostra voce e del nostro corpo. Lo faremo attraverso gli strumenti dell'improvvisazione ritmica e del canto tradizionale. Cantare in polifonia ci da la possibilità di accedere ad un ascolto sottile e di incontrare gli/le altri/e e lo spazio circostante in maniera non ordinaria. Suonare con gli/le altri/e ci da, inoltre, la possibilità di sviluppare collettivamente capacità musicali e relazionali, e tramite l'improvvisazione, ci educa al rispetto reciproco, all'ascolto attento di sé e degli/le altri/e. Le iscrizioni sono aperte fino al 27 aprile 2013.
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“Mai come oggi il linguaggio è stato così importante e, nello stesso tempo, mai come oggi le parole appaiono private di responsabilità nei confronti di una qualunque realtà extra-linguistica, sufficienti a se stesse e in se stesse. Efficacissime e insieme depotenziate, almeno in una delle loro funzioni fondamentali, quelle di designare, di descrivere in maniera attendibile uno stato di cose effettivo, reale. La falsificazione attraverso la parola è diventata pratica cruciale nel dibattito e nell’azione politica." Ne parliamo con: Vittorio Capecchi- Università di Bologna, Donata Meneghelli- Università di Bologna, Angiolo Tavanti- Associazione "Valore lavoro", Bologna. Venerdì 15 marzo ore 20,30 alla Sala delle Stagioni.
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Il Centro Antiviolenza di Trama di Terre aderisce all'iniziativa nazionale "OPEN DAY - CENTRI APERTI" promossa per l'8 marzo in tutta Italia da D.i.Re. (donne in rete contro la violenza). D.i.Re è un'associazione che mette in rete 63 Centri Antiviolenza del territorio nazionale, per darne visibilità e promuoverne le attività. Trama di Terre è socia della rete D.i.Re dal 20 gennaio 2013. L'OPEN DAY di Trama di Terre (via Aldrovandi 31) inizierà alle 14 e si concluderà alle 20. Alle donne e agli uomini interessate/i, racconteremo il lavoro e le difficoltà di un quotidiano vissuto con donne che subiscono violenza e l'approccio interculturale che usiamo nell'accoglienza di donne migranti. Saranno presentate le attività del nuovo Centro e le brochure informative tradotte in nove lingue. A partire dalle 18 giovani attiviste dell'associazione leggeranno testi di Eve Ensler accompagnando un aperitivo interculturale di autofinanziamento.
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A partire da marzo 2013 il Centro Interculturale delle donne propone alcuni corsi aperti a tutte le donne e gli uomini interessate/i. Corsi di lingua e cultura araba di primo e secondo livello, laboratori intensivi di ritmo e voce, un laboratorio di consapevolezza e cura di sé. A questa pagina trovate maggiori informazioni...
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Prosegue la rassegna "Far vivere i diritti delle donne", organizzata da Trama di Terre/Centro Interculturale delle donne, UDI Imola, Coordinamento donne Cgil e Spi-Cgil Imola, con il modulo “Nutrire la memoria per non perdere i diritti”.
Incominciamo mercoledì 6 marzo 2013 con una discussione a partire dal video "8 marzo: una storia lunga un secolo", di Tilde Capomazza e Marisa Ombra. Saranno con noi: Catia Graziosi - Archivio storico UDI di Bologna, Eloisa Betti - Storica, ricercatrice presso l'Università di Bologna. Alle 20,30 presso la Sala CIDRA, via Dei Mille, 17, Imola (BO).
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Quest'anno, in occasione dell'8 marzo, il Bar Anna di Medicina ha scelto di fare un regalo speciale a tutte le sue clienti sostenendo Trama di Terre invece che regalare la consueta mimosa. Un modo concreto di sostenere chi ogni giorno lotta contro la violenza e sostiene i diritti delle donne di ogni provenienza geografica.
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Giovedì 4 aprile 2013, alle ore 20, avrà inizio il laboratorio "Una stanza tutta per me", con un incontro di prova aperto a tutte/i. Chi lavora quotidianamente a contatto con le persone ha bisogno di attingere a una sorgente inesauribile di calma, attenzione, pazienza ed empatia. Nella corsa alla prestazione che viviamo quotidianamente, però, pochi sono i momenti di stacco, in cui poter mettere la giusta distanza tra sé stesse/i e le proprie ansie, rabbie, paure. Pochi i momenti per mettersi veramente in ascolto di quanto sta accadendo fuori e dentro di noi, anche solo per chiederci come stiamo e dove stiamo andando. Questo laboratorio vuole essere uno spazio protetto e accogliente, nel quale poter trovare silenzio e riposare il corpo e la mente.
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Trama di Terre/Centro Interculturale delle donne, in collaborazione con Mensa S. Caterina e Condotta Slowfood Imola, ha presentato una nuova rassegna di cene dal mondo, per finanziare le attività del Centro Interculturale delle donne. L'ultima cena in calendario sarà quella marocchina, che si terrà venerdì 19 aprile prossimo alle 20 presso la mensa di S. Caterina, in via Cavour 2/E a Imola.
Le cene sono preparate dalle donne di Trama di terre, che in collaborazione con la Condotta Slow food Imola stanno danno vita alla comunità del cibo "Trame di terra madre". Le ricette e le preparazioni sono quelle dei paesi d'origine delle donne, gli ingredienti "buoni, puliti e giusti" acquistati dai contadini locali, in parte biologici ed equo solidali. Affrettatevi a prenotare per l'ultima cena, entro nercoledì 17 aprile!
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"Il nostro lavoro è complicato, urgente, multidimensionale. Stiamo lottando in tutto il mondo contro i signori della guerra e il terrorismo di stato, contro l'inquinamento e la privatizzazione dei beni comuni, contro il traffico di donne e bambine, contro la violenza domestica. Come attiviste possiamo parlare per ore di come fermare la guerra e di come metter fine alla violenza di genere, ma per discutere delle nostre paure non c'è tempo. La "causa" è ciò che importa, il nostro stress, la nostra ansia, la nostra fatica sono faccende private... oppure no?" Sabato 16 febbraio 2013 seminario di formazione con Maria G. Di Rienzo. Aperte le iscrizioni fino al 13 febbraio.
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Dopo l'assemblea pubblica di lunedì 28 gennaio, durante la quale sono intervenute associazioni, scuole, singole donne e altre realtà, ecco i prossimi passi per andare verso il 14 febbraio, giornata di sollevazione internazionale in donne e uomini da tutte le piazze del mondo danzeranno il loro BASTA! alla violenza di genere.
I prossimi appuntamenti saranno lunedì 4 febbraio e martedì 12 febbraio per imparare insieme i passi della coreografia da ballare in Piazza Matteotti a Imola il 14 febbraio prossimo.
In questa pagina trovate tutte le indicazioni e i link ai video della campagna, le traduzioni dei testi in inglese della canzone "Break the chain" e dell'ultimo monologo scritto da Eve Ensler per l'occasione.
Trovate anche le adesioni aggiornate di tutte le realtà che aderiscono alla giornata. Vi aspettiamo numerose/i!
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«One billion rising» (Un miliardo si solleva) è un'ambiziosa campagna creata da Eve Ensler per mostrare la forza collettiva delle donne, quando decidono di insorgere per mettere fine alla violenza. L’obiettivo è quello di creare attraverso il ballo una forma di protesta celebrativa e non violenta, con la volontà di trasformare il 14 febbraio 2013 in una giornata di riscatto universale contro le ingiustizie che le donne subiscono. Anche a Imola vogliamo lanciare quest'iniziativa tra gli eventi della rassegna "Far vivere i diritti delle donne”, riprendendo il filo delle iniziative di novembre contro la violenza. Per tutte le realtà interessate ci vediamo lunedì 28 gennaio alle 18 presso il Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre.
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Il Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre rimarrà chiuso
dal 22 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013.
Tutte le attività riprenderanno regolarmente
a partire dal 7 gennaio 2013.
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La rete mondiale di Terra Madre sta lavorando per creare un modello alternativo di produzione e consumo del cibo, in linea con la filosofia Slow Food del buono, pulito e giusto: buono per il palato, pulito per gli uomini, gli animali e la natura, e giusto per produttori e consumatori. Lanciato da Slow Food nel 2004, il progetto Terra madre unisce le comunità del cibo di 160 Paesi, fatte da piccoli contadine e contadini, pescatrici e pescatori, vignaiole e vignaioli, consumatrici e consumatori, che condividono la visione di una produzione alimentare radicata nelle economie locali e rispetti l'ambiente, i saperi tradizionali, la biodiversità e il gusto. Vorremmo creare un pezzetto di questa rete anche a Imola, attraverso i saperi delle donne del mondo che abitano nel nostro territorio e condividere i saperi in cucina di ciascuna di loro, per questo vogliamo incontrarci presentare, condividere, arricchire e far partire questo nuovo progetto. Ci vediamo lunedì 10 dicembre dalle 18 in poi...
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In seguito alla presentazione pubblica della ricerca "Genere e migrazioni: comprendere gli effetti delle discriminazioni multiple" (18 dicembre, ore 20, Sala delle Stagioni) si terrà, presso il Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre, un seminario di approfondimento rivolto a operatrici e operatori dei servizi sociosanitari, di sportelli per migranti e di strutture di accoglienza, insegnanti, assistenti sociali, forze dell'ordine.
Il seminario sarà tenuto da Elena Laurenzi e Patrizia Randini, curatrici della ricerca, e da Miles Gualdi del Centro contro le discriminazioni della Regione Emilia Romagna.
E' possibile iscriversi al seminario fino al 15 dicembre. A questa pagina tutte le informazioni e i temi che saranno trattati.
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Presentazione della ricerca di Trama di Terre “Genere e migrazioni: comprendere gli effetti delle discriminazioni multiple”, a proposito delle diverse forme di discriminazione che si sommano nelle vite di molte donne migranti, legate a genere, età, classe sociale e provenienza geografica. Martedì 18 dicembre, ore 20, presso la Sala delle Stagioni, via Emilia, 25, Imola.
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Il 25 novembre - giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne - si è svolta in Piazza Matteotti a Imola una manifestazione pubblica promossa da Trama di Terre/Centro Interculturale delle donne, UDI Imola, Coordinamento donne Cgil e Spi Cgil Imola. Sul selciato della piazza sono state posizionate oltre 100 paia di scarpe rosse che simboleggiano le donne uccise in Italia quest'anno, ad ora 115. I loro nomi, disposti al centro della piazza, sono stati letti dalle tante donne e uomini presenti nella mattinata. Al termine della manifestazione sono state poste delle precise richieste all'amministrazione comunale, che declinano al livello territoriale i contenuti politici della Convenzione contro la violenza naschile sulle donne - femminicidio "No More!". Nel corso di questa lettura numerose donne hanno indossato le scarpe rosse per rafforzare la richiesta di impegno rivolta alle istituzioni.
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In Italia, fino a novembre 2012, si contano più di 105 donne uccise da mariti, padri, fidanzati. Venerdì 9 novembre, venerdì 16 novembre, domenica 25 novembre saremo in piazza per dire che la violenza maschile sulle donne non è una questione privata ma pubblica, che riguarda TUTTE senza distinzione di classe, nazionalità, religione, età. Per dire che questa violenza non è un fenomeno occasionale ma è un'espressione del potere diseguale tra donne e uomini, di cui il femminicidio è l'estrema conseguenza. Per dire basta ad ogni forma di discriminazione e violenza contro la donna "in quanto donna". Perchè le donne non debbano più pagare con la vita la scelta di essere se stesse, e non quello che i loro partner, gli uomini o la società vorrebbero che fossero.
Tre iniziative di piazza promosse da Trama di Terre/Centro Interculturale delle donne, UDI IMola, Coordinamento donne Cgil e Spi-Cgil Imola. Vi aspettiamo!!
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All'interno del modulo "Violenza sulle donne: chi fa cosa e quando?", Trama di Terre/Centro Interculturale delle donne, UDI Imola, Coordinamento donne Cgil e Spi-Cgil Imla, in collaborazione con Maschile Plurale presentano "Chi è il maestro del lupo cattivo?". In uno straordinario lavoro fotografico durato vent'anni per le strade di Milano, Ico Gasparri mostra l'utilizzo sessista del corpo della donna che viene fatto nei manifesti pubblicitari, in un impressionante mix di arroganza, ignoranza, quotidiana violenza inconsapevolmente introiettata dalle/dagli abitanti della città. Interverranno Ico Gasparri, fotografo e autore del libro, e Alessio Miceli, presidente dell'associazione Maschile Plurale. Giovedì 22 novembre, ore 20, presso il Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre in via Aldrovandi, 31 a Imola.
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Il 25 Novembre 2012, Giornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne, non deve essere in Italia una ricorrenza rituale. Alle parole devono corrispondere con forza politiche adeguate per fermare la violenza di genere che è una violazione dei diritti umani. Anche Trama di Terre aderisce alla Convnzione e invita tutte e tutti a leggerne interamente il testo e ad aderire.
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Martedì 30 ottobre, presso la sala Ilaria Alpi della Cgil di Imola, è stata lanciata dalle organizzazioni promotrici (Trama di Terre-Centro Interculturale delle donne, UDI Imola, Coordinamento donne Cgil e Spi-Cgil Imola) la rassegna "Far vivere i diritti delle donne" che durerà fino a luglio 2013. Tra i primi eventi in programma, dedicati al contrasto alla violenza di genere, ci saranno: venerdì 9 novembre un incontro pubblico con Assunta Signorelli, psichiatra dell'equipe di basaglia, nel quale si parlerà di salute delle donne come un bene collettivo. Il dibattito sarà preceduto da un'iniziativa di piazza e, il giorno seguente, vedrà un seminario di approfondimento che durerà tutta la giornata di sabato 10 novembre. In questa pagina tutte le informazioni.
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C’è una parte di società in Italia che ha modo di vedere con i suoi occhi quanto fa male la violenza maschile sulle donne: non fa male solo alla donna che viene picchiata o umiliata ogni giorno nell’inferno di casa sua, ma fa male anche all’azienda in cui lavora, per i giorni di malattia che si prende e la perdita di produttività, e fa male al sistema sanitario, e alla democrazia in generale. C’è una parte di società, uomini e donne, che ha voglia di raccontare l’entusiasmo di lavorare in rete per contrastare la violenza nelle relazioni di intimità, e le frustrazioni legate alla mancanza di fondi per farlo: dai soldi che mancano per la benzina delle volanti, alle case rifugio che chiudono per il mancato rinnovo delle convenzioni con gli enti locali. C’è una parte di società che ha documentato tutto questo, che ha fornito il proprio contributo all’elaborazione del “Rapporto ombra” sull’implementazione della CEDAW in Italia.” Sarà questa parte di società a parlare MARTEDI' 30 SETTEMBRE, alle 20, presso la sala Ilaria Alpi della Cgil di Imola. Interverranno Barbara Spinelli, avvocata e autrice di "Femminicidio" e Cristina Karadole, della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna. Coordinerà il dibattito Giancarla Codrignani. Un'iniziativa organizzata da Trama di Terre-Centro Interculturale delle donne, UDI Imola, Coordinamento Donne Cgil e Spi-Cgil Imola, in collaborazione con la Casa delle donne per non subire violenza di Bologna e con il patrocinio della Piattaforma "Lavori in corsa, 30 anni Cedaw". Vi aspettiamo!!
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La violenza maschile è una piaga che colpisce le donne in tutti i Paesi del mondo, a prescindere da cultura, religione, classe sociale o colore della pelle. Per prevenire e contrastare la violenza maschile sulle donne e offrire un aiuto concreto alle vittime, in particolare quando sono straniere, è sempre più fondamentale imparare ad assumere uno sguardo interculturale, che sappia porsi in maniera consapevole di fronte alle “diversità culturali” e che in nessun caso le utilizzi per giustificare il mancato intervento a protezione del diritto della donna di autodeterminare le proprie scelte.
Questo seminario, che si terrà a Novellara (RE) il 21 settembre prossimo, è rivolto ad assistenti sociali, forze dell'ordine, operatrici e operatori dei servizi, insegnanti con l'obiettivo di dare strumenti concreti per prevenire la violenza, riconoscerla e contrastarla in un'ottica interculturale. Approfondimenti specifici saranno riservati alle problematiche specifiche vissute dalle ragazze di “seconda generazione”, alla prevenzione e contrasto dei matrimoni forzati e dei cosiddetti “crimini d'onore”.
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Io sono una persona molto sensibile e sentimentale. Mi piacciono i tramonti. Quando si è molto tristi, si amano i tramonti. E sono una che se mi viene da piangere, piango.All’inizio frequentavo i miei amici a Brescia, ed ero un po’ gelosa perché non potevo fare tutte le cose che facevano le mie amiche: andare fuori a divertirsi, scherzare, ridere. Io volevo finire la scuola e farmi la mia vita...
Giovedì 20 settembre 2012 alle 20,30, presso il Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre, in via Aldrovandi, 31 a Imola, Trama di Terre, Coordinamento donne Cgil e UDI Imola presentano “Hina. Questa è la mia vita. Storia di una figlia ribelle” di Giommaria Monti e Marco Ventura, Piemme Voci, 2011. Sarà presente Giommaria Monti, coautore del libro e direttore della rivista Left-Avvenimenti.
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Imola, settembre 2012 – La situazione in Italia, per le donne, è sempre più allarmante. Solo a giugno 2012 erano 73 quelle uccise in Italia prevalentemente da padri, mariti, fidanzati, ex, ma il numero continua a crescere. Molte di loro si erano già rivolte a servizi sociali, sanitari e forze dell'ordine per chiedere un aiuto che però non è arrivato in tempo. Rashida Manjoo, Relatrice Speciale Onu, ospite del centro Interculturale delle donne nel gennaio scorso, ha definito nel suo rapporto l'Italia "in ritardo" rispetto alle politiche di prevenzione e contrasto alla violenza. Nonostante questo, il numero dei Centri Antiviolenza in questo paese, invece che aumentare, diminuisce.
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Il racconto "Trame intorno ad un tavolo", scritto a più mani dalle donne del corso di italiano di Trama di Terre è stato scelto tra le dieci finaliste del Concorso Letterario Lingua Madre. Scritto da 31 donne provenienti da quasi altrettanti paesi, racconta di una scuola di italiano dove le donne incominciano a prendere parola e, attraverso la parola, a farsi protagoniste delle loro vite... LEGGETE IL RACCONTO E SE VI PIACE VOTATELO!!
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Il 20 febbraio diverse donne migranti e italiane si sono incontrate a Bologna per ragionare insieme sul conquistare una visibilità verso lo sciopero e le manifestazioni del prossimo primo marzo, ma non solo.
Già l’anno scorso molte donne hanno scioperato e sono scese in piazza, accettando la sfida di mostrare che cosa succede se i migranti e le migranti che vivono in Italia decidono di incrociare le braccia per un giorno, e con loro tutti gli italiani e le italiane stanchi di vedere attaccati il loro lavoro e i loro diritti, stanchi del razzismo istituzionale.
Già l’anno scorso c’erano molte donne ma non quante avrebbero potuto, e soprattutto non quante avrebbero voluto esserci. Perché scioperare, determinare la propria presenza, far sentire la propria voce è per le donne, migranti e italiane, una doppia sfida.
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Siamo di nuovo di fronte alla morte di una donna, e al grave ferimento di un’altra per mano di un familiare.
Siamo di nuovo di fronte al femminicidio e alla violenza in nome e per conto del senso di possesso maschile delle vite femminili.
Siamo di nuovo di fronte al criminale intreccio tra ossequio della tradizione patriarcale e negazione dei diritti inalienabili della persona: come nel terribile caso di Hina Salem e di Sanaa Dafani, anche qui la parte maschile di una famiglia di migranti pakistani ha cercato di mettere a tacere la ribellione di una giovane contro una visione fondamentalista della religione e della tradizione, che vuole ogni donna destinata a vivere senza poter decidere di sé e della sua libertà.
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La rivista Marea dedica a Trama di Terre il numero 4/2009, che riporta gli atti del convegno "Il multiculturalismo fa male alle donne?",che si è tenuto a Imola il 7-8-9 dicembre 2007, in occasione del decimo compleanno della nostra Associazione.
Anche se in ritardo, ci rendiamo disponibili per la presentazione a gruppi e associazioni che ne fossero interessate.
E' possibile richiederne l'invio tramite posta all'indirizzo:
centrointerculturaledelledonne@tramaditerre.org
(il costo è di 7 euro + spese postali).
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Un appello nato da associazioni e singole che lavorano sul tema dell'interculturalità