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In occasione della giornata mondiale del rifigiuto 2009, nel cortile del Centro Interculturale Trama di terre di via Aldrovandi 31 a Imola dalle 20, incontro con la scrittrice Sonya Orfalian su "la condizione dei rifugiati in Italia". Interverranno: Ivan Vigna, Assessore del Comune di Imola Politiche per l'immigrazione multiculturale e per il Volontariato, Alberto Autelitano, Amnesty International - Imola, Elena Gardenghi, Responsabile organizzativa Progetto Lontani dalla violenza (Fondo Europeo Rifugiati e Ministero degli Interni), Andrea Caruso, CGIL Imola, Erica Squarotti, Progetto Regionale "Emilia-Romagna Terra d'Asilo". Dalle 21 buffet armeno preparato dalle donne dell'associazione. Durante il buffet verrà presentato e saranno letti alcuni brani del libro "La cucina d'Armenia" di Sonya Orfalian, autrice de "La cucina d'Armenia" e "Le mele dell'immortalità"
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Il progetto “I Segni Invisibili”, finanziato dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si articola in due eventi formativi: “Le Storie nel Corpo” e “Violenza di Genere, una piaga globale”.
Gli incontri si terranno nelle citta di: Bologna, Imola, Reggio Emilia e Rimini; nei mesi di Giugno, Luglio e Settembre 2009.
“Le Storie nel Corpo” avrà una durata complessiva di 20 ore e si rivolge a quanti vogliano riflettere sul corpo come importante mediatore delle relazioni e delle emozioni, oltre che sul modo di “abitare” il corpo nelle diverse culture.
“Violenza di Genere, una piaga globale” si articola su 6 incontri di 4 ore ciascuno in ogni città e si rivolge a chi voglia approfondire il tema della violenza di genere – in particolare contro le donne – nelle società contemporanee e intenda impegnarsi attivamente nella diffusione di una nuova cultura della nonviolenza nelle relazioni tra i sessi.
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Corso di formazione per giovani animatori sociali, educatori di associazioni e comunità, assistenti sociali ed insegnanti, donne e uomini italiane/i e straniere/i. Il corso, organizzato nell’ambito del progetto “I Segni Invisibili”, finanziato dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, avrà una durata complessiva di 20 ore e si rivolge a quanti vogliano riflettere sul corpo come importante mediatore delle relazioni e delle emozioni, oltre che sul modo di ‘abitare’ il corpo nelle diverse culture.
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Mercoledì prossimo, 3 giugno, presso il Centro Documentazione Donna di Modena si terrà il workshop condotto dalla nostra Presidente, Tiziana Dal Pra, sulla progressiva femminilizzazione del fenomeno migratorio e sulla necessità stessa di promuovere l'approccio di genere nell'analisi sociologica e culturale dei nostri tempi.
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Presso l'associazione Trama di terre si terrà il corso promosso e finanziato dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per i Diritti e le Pari opportunità, e organizzato in collaborazione con Ucodep e l'ass. Maschileplurale. Un ciclo di otto incontri e una giornata conclusiva rivolti a giovani tra i 20 e 35 anni operanti nei settori della scuola, dei servizi sociali, dell'assistenza.
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Il 2, il 9, il 16 e il 23 aprile 2009, dalle ore 15 alle ore 18, il Centro Interculturale Trama di terre ospiterà il percorso formativo organizzato dal Cd/Lei di Bologna, “Centri interculturali, biblioteche e società multiculturali”.
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Alla mattina, presentazione dell'iniziativa dell'UDI "Staffetta delle donne contro la violenza".
Nel pomeriggio, spettacolo teatrale "She's a" dell'Associazione interdisciplinare delle arti di Milano.
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Venerdì 6 febbraio, alle ore 9,30 presso il centro Interculturale Trama di terre, si è tenuto il seminario “Società multiculturali ed Interlegalità. Riflessioni a partire dal contesto islamico”.
Questa giornata si inserisce nel ciclo di incontri-seminari formativi previsti dal progetto: “Dialogo e integrazione interculturale” promosso dal Ministero per le Politiche giovanili e attuato dalla Regione Emilia Romagna. Gli stessi seminari si sono ripetuti anche a Reggio Emilia e Ravenna nel mese di febbraio.
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"I colori delle donne" è una rassegna sulla migrazione femminile che tocca i temi della tradizione, dell’intercultura e della maternità. Tra esse segnaliamo il corso di formazione di giovedì 29 gennaio “Donne nella migrazione: continuità, fratture e riadattamenti nella maternità”, Il corso si terrà presso il Teatro del Lolli (Ospedale vecchio) a Imola dalle 9 alle 13.
Infine sempre giovedì 29 gennaio alle 15 vi invitiamo all’incontro "Le pratiche di accoglienza, ascolto e relazione di Trama di terre". Aprirà il pomeriggio lo spettacolo teatrale "She'sa" curato da Elena Cesaretti e Simona Colombo dell'AIDA, Associazione Interdisciplinare Delle Arti di Milano. Ci ritroviamo presso la sede della nostra associazione in un momento conviviale e aperto alla città per riflettere assieme a Lia Chinosi sul valore della migrazione femminile.
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Le donne di Trama di terre, i ragazzi e le ragazze dell’associazione Next Generation di Imola si stringono attorno ad Aicha, la mamma di Redouane, il ragazzo di 19 anni morto pochi giorni fa in un tragico incidente.
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L'Associazione Trama di terre riapre le iscrizioni ai corsi di italiano per donne straniere, corsi offerti come da tradizione presso la propria sede di via Aldrovandi.
Le iscrizioni sono aperte fino al 10 ottobre.
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Da venerdì 6 giugno, l'Associazione Trama di terre propone tre serate nell'ambito della rassegna cittadina "Imola in musica" ed inaugura il ciclo estivo de "Il gusto e le parole degli altri"
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Per festeggiare i primi dieci anni di attività, Trama promuove un incontro internazionale a Imola (7-9 dicembre) per riflettere assieme su tematiche fondamentali, anche per il lavoro quotidiano che si svolge nel centro interculturale. In primo luogo capire quali sono i limiti del multiculturalismo in relazione alle donne e all'autodeterminazione femminile, ragionare sulla necessità di opporsi a qualunque forma di fondamentalismo religioso, porre l'attenzione sul femminicidio come fenomeno trasversale che colpisce in ogni parte del mondo, e discutere sulle connessioni della violenza contro le donne con il pensiero patriarcale e le pratiche religiose integraliste che la sostengono anche nelle comunità migranti.